Introduzione alla Guarigione: Meditazione Guidata sul Corpo
In questa sessione guidata in italiano, Bhante Bodhidhamma presenta un approccio integrato alla guarigione che unisce la tradizionale mettā (gentilezza amorevole) buddhista con tecniche di visualizzazione per il benessere fisico. La pratica inizia dirigendo benedizioni di benevolenza verso il nostro corpo - "che tu sia libero dalla malattia, che tu sia sano, che tu sia forte" - riconoscendo l'importanza di coltivare una relazione compassionevole con la nostra natura fisica.
La meditazione incorpora elementi di visualizzazione dove i praticanti immaginano una luce guaritrice che scende dall'alto, trasformandosi in energia dorata che si muove a spirale attraverso il corpo. Questa energia viene poi condivisa con altri e offerta a tutti gli esseri. Bhante bilancia questo approccio con contemplazioni buddhiste tradizionali sul corpo, inclusa la riflessione sulla sua natura impermanente per ridurre l'attaccamento e il senso di possesso verso il corpo fisico.
La sessione si conclude con una contemplazione sulla preziosità del corpo come veicolo per la pratica del Dhamma, offrendo un approccio equilibrato che onora sia gli aspetti pratici della guarigione sia la saggezza buddhista tradizionale sull'impermanenza e il non-sé.
Quindi abbiamo fatto questa metta, questa gentilezza amorevole verso gli altri, ma quello che sembra mancare è un po' di amore verso il corpo, questo potere di guarigione.
Quindi il primo esercizio è solo augurare benevolenza verso il nostro corpo. Usiamo una forma di benedizione: che tu sia libero dalla malattia, che tu sia sano, che tu sia forte. In questa maniera iniziamo a dirigere questa benedizione verso la parte fisica della nostra natura. Cominciamo a direzionare questa benevolenza verso la natura fisica del nostro essere.
Qui utilizziamo una forma di buddismo tibetano che suppone che ci sia una forma di energia nell'universo che ci aiuta. Nella tradizione si chiama il Buddha della medicina e vi chiederò di visualizzare, di immaginare una luce che scende su di voi dall'alto. Questo si trasforma poi in una palla che ha la consistenza di un fluido dorato. Potrebbe avere il colore che voi immaginate che sia un colore di guarigione. E lo facciamo lentamente girare giù a spirale lungo il corpo.
Poi condividiamo questa energia tra di noi. E poi possiamo dare questa energia a una persona che ha bisogno di aiuto fisicamente. E poi alla fine lo offriamo a tutti gli esseri in tutte le direzioni.
Quindi cominciamo con delle contemplazioni sul corpo in modo da avere una corretta relazione con il corpo. La prima è per trasformare la nostra idea di possedere il corpo. E prendo un esercizio dal Buddha stesso, che si tratta di guardare la natura disgustante del corpo. Lo spiegherò man mano che vado avanti.
Poi facciamo l'esercizio che abbiamo fatto tutte queste sere in cui si lascia andare il corpo come "me" o "mio". Poi contempliamo la preziosità del corpo. E poi facciamo questo esercizio di guarigione. Come si dice... New Age? New Age, ecco.
Quindi, perché è New Age, dobbiamo ovviamente sedere in un circolo. Se possiamo formare un circolo qui. Insomma, per questa occasione bruceremo un po' d'incenso.
Rilassatevi, mettetevi in una posizione piacevole e meditativa. E se vi sentite scomodi durante questo esercizio, sentitevi liberi di cambiare la postura - se lo fate silenziosamente non disturbate gli altri.